
.Lavinia sorride, e su FB dice: “Basta relazioni irreali che non danno nulla”.
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Lavinia: Tu sei Carlos, vero? Il blogger Carlitos Rojos?
Carlos: Sì, sono proprio io: in carne e mouse. E tu chi sei?
Lavinia: Io mi chiamo Lavinia.
Carlos: Lavinia, come Lavinia Longhi?
Lavinia: Non so chi sia.
Carlos: Peccato, comunque non importa; dimmi piuttosto Lavina: com’è che vuoi chattare con me?
Lavinia: E’ per parlare del tuo blog. Ti seguo da tanto tempo, anche se non ho mai lasciato un commento.
Carlos: E com’è che adesso vuoi parlarmi?
Lavinia: Perché non vorrei che tu chiudessi il blog. Sai, oggi ho visto, in fondo a destra, quel collegamento a Facebook; ecco, siccome ho avuto anch’io questa esperienza, vorrei parlarne un po’ con te.
Carlos: Be’, sì, mi sono iscritto. FB è una cosa così grossa che è impossibile ignorarla. Poi, c’entra il fatto che alcune blogger me ne avevano parlato bene. Mi è scattata la curiosità. Mi sono detto: vediamo che diavolo si combina in quel posto, e mi sono iscritto.
Lavinia: E adesso che hai provato cosa ne pensi?
Carlos: Ancora non so che dire. Ci ho trovato un mare di battute, aforismi, messaggini scritti in terza persona, tipo “Maura, in questo momento si sta lavando i capelli”, oppure, “Francy questa mattina ha la luna storta”. Cose così. Un enorme cazzeggio dove si cerca amicizia, qualche scopata, non soltanto virtuale. Insomma, un po’ come capitava, nel periodo d’oro della blogsfera.
Lavinia: Non è proprio la stessa cosa. .

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Lavinia in posizione pensierosa, su FB dice: “E’ un mondo pieno di voyer”
Carlos: Vero. Per esempio so che il mio blogghino è composto per il 70% di cazzate e per il 25% di aria fritta. Però ho la convinzione che il restante 5% non sia poi così banale e brutto. Forse perché per scrivere quel piccolo 5% ci vuole impegno e passione. Insomma, un pizzico di fatica per esprimere qualcosa di passabile bisogna pur sempre mettercela. In FB – forse mi sbaglio – ma non mi sembra che sia così. Però ripeto: sono nuovo, è queste sono solo le mie prime impressioni. Ma tu piuttosto: hai detto che ci sei passata. Cosa intendi: nei blog, in FB?
Lavinia: In entrambi. Fino all’anno scorso, come te, avevo un blog frequentatissimo. Poi di colpo la crisi. Il mio blog si era come inaridito. Il motivo era chiaro: stavano tutti trasfugando su Facebook. Così anch’io ho aperto un account, ed è stato subito un boom di contatti. All'inizio vedevo tutto rosa, ci passavo delle ore. Aggiornavo anche cinque volte al giorno. FB era per me come una nutella da spalmare su grosse fette della giornata. Centinaia e centinaia di micro cazzate, mie e di altri, che scrivevo e leggevo avidamente. Alla fine mi è venuta la nausea. Ho cancellato l' account proprio nel momento del boom.
Carlos: Ok Lavinia, Fb non sarà un paradiso terrestre virtuale, però qualcosa di buono FB te lo offre. Per esempio puoi ritrovare vecchi amici, vedere le loro foto, dei loro figli, dei loro gatti... eh eh eh
Lavinia: Amici? Figuriamoci. Mi è capitato di incontrare per strada amici di FB e quelli nemmeno mi salutavano. Molti chiedono di essere amici semplicemente per avere atteggiamenti da voyer, altri per scopare, o per esibizionismo.
Carlos: Sei tragica!Una mia amichetta di blog e di FB mi ha scritto questa cosa “E' inutile prendersela con FB. Sarebbe come prendersela con le e-mail, gli sms perchè i tuoi amici non ti telefonano più. Non credo nell'attribuire la responsabilità al mezzo, ma a chi lo usa. é un mondo pieno di possibilità, a volte talmente tante che non riusciamo a gestirle. … La vita va avanti, non torna indietro. Abbracciamo il futuro, senza spegnere il cervello”. Come darle torto?
Lavinia: Ma io non parlo male di FB come mezzo … ma di come lo usa la stragrande maggioranza degli utenti – e qui, visto i milioni d’iscritti – ci sarebbe da fare scoraggianti riflessioni sul genere umano. Il problema è quello dell'appiattimento senza qualità. Per questo ti sto parlando. Non lasciarti tentare dal cazzeggio quotidiano di FB... non abbandonare il blog!
Carlos: Va bene Lavinia, cercherò di usare FB con molto equilibrio, però stai tranquilla: come potrei abbandonare il mio blog. Li vedi tutti questi post che ho scritto in più di quattro anni?
Lavinia: Sì, certo centinaia e centinaia di post
Carlos: Ecco, una volta lì era tutta campagna.










